LETTERA APERTA ALLA COMUNITA’ SCOLASTICA PER GAZA: “Insieme i popoli delle Nazioni Unite possono cambiare il corso della storia”

LETTERA APERTA ALLA COMUNITA' SCOLASTICA PER GAZA: "Insieme i popoli delle Nazioni Unite possono cambiare il corso della storia"

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Rosanna Paudice

Personale amministrativo

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Lettera aperta della Dirigente  alla Comunità scolastica

 

L’80ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, iniziata il 9 settembre 2025,  prevede per oggi, 23 settembre, il dibattito generale sul tema “Meglio insieme: oltre 80 anni per la pace, lo sviluppo e i diritti umani”.

Lunedi 22 il Palazzo di Vetro ha ospitato  una conferenza con l’obiettivo di promuovere lo Stato di Palestina e che ha visto Francia, Regno Unito e Malta formalizzare il riconoscimento della Palestina come Stato sovrano, seguendo l’esempio di altri Paesi come

Gran Bretagna, Australia,  Canada,   Portogallo, Belgio.

L’auspicio di un riconoscimento dello Stato palestinese è stato manifestato anche dal nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il 7 ottobre   resterà impresso  nella memoria con la scia di morte e con il ricatto verso gli ostaggi israeliani rapiti da Hamas. I familiari ne invocano il rilascio attraverso una tregua della guerra che insanguina da troppi mesi Gaza. Inascoltati dal governo israeliano che, nel frattempo, non solo non ha riportato a casa gli ostaggi, ma si è reso protagonista, a Gaza, del barbaro massacro di civili, e bambini  innanzitutto, a cui le nostre coscienze si ribellano, pena la perdita della nostra umanità. .

I bambini non possono pagare questo prezzo in una guerra che da parte di Netanyahu ha assunto la forma di una vendetta ( con veri e propri crimini di guerra di cui dovrà rispondere davanti alla Comunità internazionale), senza via di scampo per i palestinesi. Ma anche per gli Ebrei che stanno già pagando l’amaro prezzo di un ritorno dell’antisemitismo che va combattuto.

Il nostro Istituto si è espresso, con una mozione approvata a giugno dal Consiglio di Istituto e dal Collegio Docenti, contro il massacro di bambini e civili a Gaza, facendo proprio l’appello del presidente Mattarella, auspicando la fine del massacro  e la soluzione di due popoli e due Stati. Sul nostro sito abbiamo ospitato il messaggio augurale per l’apertura dell’anno scolastico del Presidente Vincenzo De Luca e dell’ assessora Lucia Fortini, in cui si invitavano le comunità scolastiche ad osservare ” un minuto di rumore” per Gaza.

Nelle prossime settimane sarebbe auspicabile che in tutte le classi della nostra  scuola si  possa dedicare tempo e spazio per riflettere su quanto sta succedendo a Gaza, sulle reazioni della società civile e della Comunità Internazionale, a cominciare dall’ONU.

È importante che i ragazzi e le ragazze conoscano sia quanto di terribile sta avvenendo a Gaza, sia quanto sta avvenendo nella società civile e  nella Comunità internazionale, perché non perdano MAI la speranza nella nostra umanità ( tante troppe guerre ci fanno pensare che essa si smarrisca) e non perdano MAI la fiducia negli strumenti della democrazia e del diritto internazionale, e nella capacità formidabile della mobilitazione delle coscienze di incidere e cambiare il corso della Storia.

 

La Dirigente scolastica

Patrizia Ferrione